10 (+1) Migliori primi episodi delle Serie TV
The Crocodile’s Dilemma– Fargo

Chi l’ha detto che in un pilot debbano essere mostrati solo pochi avvenimenti? Dov’è scritto che un primo episodio abbia solo la funzione di introduzione? Certamente non è di questo avviso Noah Hawley, creatore della serie antologica Fargo, ispirata all’omonimo film cult dei fratelli Coen. Lo show, sebbene si basi solo parzialmente sulla trama del film, riprende in pieno l’eccentrico stile dei Coen.
Protagonisti delle vicende sono infatti individui dalla discutibile moralità, coinvolti, spesso per caso, in violente e sanguinose disavventure criminali: il tutto con l’utilizzo di un efficace humour nero e personaggi spesso sopra le righe. Uno di questi è senz’altro Lorne Malvo (interpretato da un inquietante ma bravissimo Billy Bob Thorton), freddo e spietato killer di professione, che si imbatterà in Lester Neigherd (Martin Freeman), un modesto e dimesso impiegato dalla vita insoddisfacente. L’incontro con una personalità così forte e dominante farà scattare qualcosa nella mente di Lester e darà inizio ad una serie di sanguinosi avvenimenti. In questo primo episodio non c’è spazio per una lenta introduzione della vicenda e dei personaggi. Conosciamo immediatamente i due protagonisti, apparentemente agli antipodi, e, dopo poco tempo, ci vengono già presentate le conseguenze del loro casuale incontro fino al cruento finale. Un pilot dunque da cardiopalma e ricco di avvenimenti, ma non per questo scritto superficialmente. Anzi, Fargo trova nella scrittura il suo maggior pregio: a Noah Hawley bastano spesso pochissime scene per introdurre un grande personaggio. Un inizio bomba per una serie sottovalutata, forse a causa del particolare stile coeniano, che non incontra il gusto di tutti gli spettatori.




