Supernatural – Castiel e il significato di Amore

Eleonora Poli

Dicembre 6, 2020

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I fratelli Winchester sono indubbiamente i protagonisti di Supernatural, ma dalla quarta stagione entra in scena un personaggio che avrà un impatto non indifferente sul fandom della serie: Castiel.

Dopo che Dean viene ucciso dai segugi infernali alla fine della terza stagione, ogni speranza è persa. Il corpo del ragazzo viene chiuso in una bara e seppellito a riposare.

Come abitudine, però, la morte non è permanente ed è così che nella prima puntata della quarta stagione “Lazzaro risorge”.

Uscito dalla terra e confuso, Dean si riunisce al fratello, cercando di capire il perché del suo ritorno in vita. Mentre i due sono a caccia di risposte, avviene l’incontro che cambierà per sempre la trama della serie, spostandola sul piano biblico. In un casolare abbandonato compare Castiel, un uomo in trench color caramello che si presenta come Angelo del Signore, rivelando al maggiore che la sua resurrezione è volere di Dio in persona.

Castiel, l’angelo del giovedì

Analisi del complicato legame che unisce l'angelo Castiel a Dean Winchester, protagonista, insieme al fratello Sam, della serie Supernatural.

Castiel

Gli angeli sono creature incorporee che si incarnano in esseri umani prescelti, chiamati ‘tramiti‘. Interpretato da Misha Collins e incarnatosi in Jimmy Novak, Castiel diventerà un personaggio regolare a partire dalla quinta stagione.

Gli angeli sono le creature preferite di Dio, dopo gli uomini ovviamente. Diversamente dall’immaginario comune, non sono creature benevole con le ali fatte di piume bianche. Sono guerrieri, spietati e ambiziosi, ai comandi dell’Eterno, dotati di armi e poteri celesti.

Sono esseri perfetti e, in quanto tali, sono stati privati di una qualità che li renderebbe deboli: a contrario degli umani, infatti, gli angeli non comprendono i sentimenti.

Al suo arrivo sulla Terra si percepisce chiaramente la fatica che fa Castiel nel vedere Sam e Dean tristi o arrabbiati o felici, per non parlare delle molte scene in cui si nota l’evidente problema con l’umorismo.

Il ritorno in vita di Dean e il conseguente avvicinamento ai Winchester, infatti, altro non è che l’esecuzione di un comando eseguito senza obiettare. La leggera empatia che sembra provare inizialmente verso i due crescerà sempre di più fino a trasformarsi in un rapporto prima amichevole poi fraterno, di reciproca fiducia.

Sempre più a stretto contatto con Sam e Dean, Castiel si sbilancerà prendendo apertamente le parti dei Winchester in più occasioni.

Come un moderno rivoluzionario, Castiel sarà d’esempio per molti altri angeli che, come lui, si sono stancati di seguire gli ordini di un Dio praticamente inesistente. Dopo la caduta di Lucifero, il potere in Paradiso è stato preso in mano da Michele e questa mossa ha creato molto malcontento tra gli angeli, che hanno iniziato sempre più spesso a scendere sulla Terra.

Iniziando la sua “relazione” con i Winchester, Castiel è stato pioniere nel dimostrare quanto l’uomo sia, in realtà, la creatura meglio riuscita di Dio.

La Destiel

Il peso che Castiel ha avuto sulla trama della serie, però, non riguarda solo le battaglie per il Paradiso. Attorno a Supernatural ruota una galassia di tre milioni di persone appassionate alle storie dei due fratelli. Una grande mancanza fatta notare in più occasioni dai fan è l’assenza di una controparte femminile per Sam e Dean.

Per quanto la serie sia molto verosimile, il tenore di vita dei due fratelli è assurdo e non contempla la presenza di una famiglia. D’altronde, più persone a cui vuoi bene, significa più persone da proteggere. Nonostante ciò nel corso delle stagioni, ci sono state ragazze importanti per i due: basta pensare a Jessica per Sam o a Lisa per Dean. Nessuna di loro, però, si è mai trasformata in una relazione stabile.

Analisi del complicato legame che unisce l'angelo Castiel a Dean Winchester, protagonista, insieme al fratello Sam, della serie Supernatural.

Castiel e Dean

Paradossalmente la relazione più duratura nella vita dei due è quella con Castiel e visto che tutto ruota attorno a Dean, che è il motivo per cui l’angelo si è manifestato, chi se non lui potrebbe suscitare nella testa dei fan l’inizio di una storia d’amore?

Passa poco tempo infatti che nel fandom inizia a girare il nome della “Destiel” (unione di Dean e Castiel) che in varie occasioni arriva a distorcere la trama di alcuni archi narrativi.

La dipendenza di Castiel nei confronti di Dean viene vista come attrazione, quando inizialmente altro non è che curiosità. Con il passare delle stagioni si perde di vista la natura celeste di Cass e lo si tende a umanizzare. Ma Castiel resta pur sempre un angelo e di conseguenza una creatura incorporea.

Questa ship è rimasta nascosta tra le righe per molto tempo, tutti i fan ne erano al corrente, ma non si avevano prove concrete. Dean è molto legato a Cass, ma come lo è con il fratello. L’ultima stagione però non poteva lasciare in sospeso questa relazione e ha deciso di metterci un punto.

«I love you»

Nella puntata 18 della quindicesima stagione, Castiel e Dean si ritrovano messi alle strette da Morte. In quello che si rivela essere un tentativo disperato, Castiel decide di evocare il Vuoto, sacrificandosi.

Le ultime parole che dedica a un ignaro Dean sono l’apoteosi della Destiel, ma questo non vuol dire che la ship diventi canon (termine che indica una coppia ufficialmente confermata). Sì, perché, nonostante alla fine di questo monologo straziante ci siano le tre paroline magiche («I love you») il sentimento trasmesso da Cass non è amore. O meglio, non è l’amore carnale che è alla base della Destiel.

Cass inizia a parlare e il suo discorso altro non è che quello che migliaia di volte l’intero fandom avrebbe voluto urlare a Dean.

«I know how you see yourself, Dean. You see yourself the same way your enemies see you: you’re destructive, you’re angry and you’re broken and you’re daddy’s blunt instrument and you think that hate and anger that’s what drives you, that’s who you are. It’s not. And everyone who knows you sees it. Everything you have ever done, the good and the bad you have done is for love».

In questo flusso libero di pensieri, Castiel capisce quanto Dean sia stato importante per lui, non perché vedeva un futuro con lui, un’attrazione carnale, ma perché Dean gli ha mostrato che poteva essere chi voleva, chi si sentiva di essere. Da quando l’ha tirato fuori dall’Inferno Castiel è cresciuto, è cambiato. Dean gli ha insegnato a voler bene, a tenere alle persone, a preoccuparsi degli altri.

Grazie a lui Castiel ha avuto una famiglia, ha avuto Sam e Jack, ha avuto cuore per il mondo intero.

L’amore è l’unico sentimento centrale, l’unica cosa che conta. I sentimenti di Castiel sono di pura riconoscenza, un ringraziamento detto a voce alta più per se stesso che per Dean. E allo stesso tempo un incoraggiamento per Dean che ha bisogno di sentirsi dire che non è quella macchina spietata che ha cresciuto suo padre, ma che è un uomo che sa amare e che si merita di essere amato. Non ha un sotto testo romantico, è uno stimolo per Dean affinché capisca chi è. Castiel non ne ha più bisogno, sa chi è e chi è diventato.

Analisi del complicato legame che unisce l'angelo Castiel a Dean Winchester, protagonista, insieme al fratello Sam, della serie Supernatural.

Castiel

Cass è personificazione dell’amore, quello puro tanto ostentato dai mortali. È parte integrante della creazione e a prova di questo c’è il fatto che affianca Jack come Dio, una volta ricostruito il Paradiso. Quindi la “dichiarazione” di Castiel non è un “ti amo” testuale, è una profonda testimonianza di crescita e gratitudine nei confronti di Dean. Tutto quello che è successo fuori dalla serie – e mi riferisco a tweet degli attori e a interviste – non è importante. L’unica cosa che conta sono le parole di Cass, non tanto quelle finali, quanto quelle subito prima:

«You changed me, Dean».

Leggi anche: Supernatural – Sam, Dean e il libero arbitrio

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