Overhaul – Sul ridurre l’eroismo in polvere

Edoardo Wasescha

Giugno 15, 2021

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Molti sono i villains che, opera dopo opera, si macchiano dei più nefasti crimini, colpe indicibili che gettano pesanti ombre sull’intera umanità. Spesso la freccia del male scoccata dall’arco della loro deprecabile volontà si dirige verso l’eroe, simbolo di giustizia e di bontà. Overhaul, invece, prende la mira sull’universale piuttosto che sul particolare: non è tanto sconfiggere l’eroe di turno che gli interessa, quanto ridurre in polvere l’ideale di eroismo, cancellandone il significato dalla storia.

Overhaul è sicuramente tra i più interessanti personaggi che abitano l’universo eroistico del manga e anime My Hero Academia, dove possedere dei poteri non rappresenta l’eccezione, ma piuttosto la regola.

Sostanzialmente, quello di sviluppare poteri – Quirk – durante l’infanzia, è lo stadio successivo dell’evoluzione umana, tanto che la percentuale di popolazione che ne è invece sprovvista si riduce progressivamente con l’andare avanti delle generazioni.

Evoluzione del genere umano e poteri oltreumani costituiscono gli elementi cardine della premessa con cui comincia la narrazione, per cui il fruitore dell’opera tende a considerarli ormai consolidati. Eppure niente è definitivamente acquisito: per citare il filosofo della scienza Thomas Kuhn, il progresso va considerato non nel contesto del «verso dove», bensì in quello del «a partire da», poiché si tratta di un processo relativo, e non assoluto.

Overhaul ha intenzione di riavvolgere il progresso morale, riportando l’umanità allo stadio evolutivo precedente, quando il virus dell’eroismo non aveva ancora infettato la mente del mondo.

Lemillion vs Overhaul

Overhaul: «I malati… ricevono un Quirk ed ecco che sognano. Credono di poter diventare qualcuno. È una malattia che colpisce la mente! Mi fai ridere! A causa del potere della ragazzina che sei venuto a salvare, tutto ciò per cui ti sei impegnato tanto è andato in fumo! […] Volevi diventare un Hero fino a questo punto? Volevi salvare Eri, Lemillion? Tutto questo non è altro che la malattia del nostro tempo. Guarirò tutte le persone come te! Usando il potere di Eri!»

Per comprendere il fine di Kai Chisaki, un nome gettato via da tempo, è necessario fare un passo indietro, quando da piccolo fu salvato da miseria e solitudine. Il boss della Yakuza lo prese con sé e ne diventò la figura affettiva di riferimento, nonché un vero e proprio mentore. Ma la Yakuza si stava già avviando verso il proprio declino, poiché costrutto sociale sbiadito, fuori luogo in un tempo illuminato dall’alba dell’eroismo.

Nella lotta tra villains ed eroi, non c’era più spazio per i grigi – certo, con tonalità più verso il nero che verso il bianco – incarnati dai principi della Yakuza.

Nutrendo un affetto sincero per il proprio salvatore e coltivando da tempo il proprio debito, l’obiettivo di Overhaul è quello di ridar prestigio e splendore al nome della Yakuza. Per farlo, fondamentale è l’ausilio del potere di Eri, un potere in grado di «riavvolgere gli esseri umani [dal momento che] qualunque cosa venga in contatto con lei viene riavvolta fino a svanire».

Gli esperimenti di Overhaul su Eri

Eri è, dunque, il mezzo attraverso il quale sarà possibile vendere il veleno ai villains e la cura agli eroi, riuscendo a imporre un nuovo mercato del quale la Yakuza sarebbe dominatrice assoluta. Ogni ostacolo che possa impedire, o anche semplicemente mettere a rischio, il conseguimento dell’obiettivo deve essere assolutamente eliminato.

Seppur il fine esplicito di Overhaul sia chiaro, affermato con forza anche dallo stesso, nel sottotesto di certe affermazione si può leggere un fine implicito che tende ben più verso la filosofia – intesa come pensiero razionale che sottostà a certi ideali, ovvero intesa come visione del mondo – piuttosto che verso l’economia. È giunto il momento che si consumi il crepuscolo degli idoli, affinché la malattia che grava sull’umanità, «la sindrome dell’Eroe», tra i cui sintomi si annotano deliranti speranze e ideali illusori, faccia il proprio decorso.

Overhaul: «Né tu né Eri capite il valore del suo potere. I Quirk progrediscono man mano che li fai crescere. Esperimento dopo esperimento, sono riuscito a estrarre il suo potere, fino a portarlo alla sua forma finale. Come risultato non si limita a riavvolgere il corpo fisico, agisce su una scala molto più ampia. Riavvolge il corso della specie, fino a farla tornare alla sua forma originaria. Ecco che tipo di potere possiede Eri. Il potere di eliminare il Fattore Quirk e riportare gli esseri umani alla normalità! Un potere sufficiente a distruggere questo mondo basato sui Quirk…a distruggere la logica del mondo!»

Overhaul vuole riavvolgere il progresso morale riportando l’umanità allo stadio evolutivo precedente, senza il virus dell’eroismo a infettare il mondo.

Ed è esattamente distruggendo la logica del mondo che Overhaul vuole rovesciare la prospettiva dualistica tra bene e male, laddove il primo avrebbe il compito di estirpare la piaga rappresentata dal secondo. Riavvolgendo la biologia dell’umanità, eliminando tutto ciò che è oltreumano, regredirà anche la struttura morale, un costrutto che nel tempo ha aumentato oltremodo la distanza tra bene e male nella scala dei valori, riducendoli a categorie assolute.

L’impronta relativistica e fallibilista di un simile dualismo è rintracciabile anche nel binomio fra sanità e malattia, come se, nella mente di Overhaul, si fosse cristallizzata l’idea che a essere corroso dalla follia sia l’intero genere umano.

Da una simile prospettiva, la coscienza di Overhaul non è molto distante dalla coscienza di Zeno, schiacciate entrambe dall’interrogativo che forse soltanto un folle può porsi, perché chi è sano non si pone domande sulla propria sanità, non la mette mai in discussione: è data per assodata.

In fin dei conti, l’eroismo è niente di più che un concetto, al quale viene dato spessore attraverso le azioni degli eroi. Ma gli eroi cadono, falliscono, talvolta diventano parodie macchiettistiche di loro stessi, nutrendosi avidamente dell’eroismo e dimenticandosi che un concetto, un simbolo, in quanto tale, svolge la sua funzione fintantoché è tenuto in piedi dalla coscienza collettiva, dal significato che si dà a quel simbolo.

Invero, non è un caso che la caduta di All Might, in quanto antropomorfizzazione dell’eroismo, abbia rischiato non tanto di scoperchiare il Vaso di Pandora, quanto di ridurlo in frantumi.

Presa coscienza della fallibilità morale, a Overhaul non resta che alimentare il fuoco scarlatto dell’eroismo affinché ogni ideale venga carbonizzato e non rimanga altro che cenere.

Overhaul vuole riavvolgere il progresso morale, riportando l’umanità allo stadio evolutivo precedente, senza il virus dell’eroismo a infettare il mondo.

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