ArteSettima su resistenza e fragilità nell’affido culturale

Gianluca Colella

Febbraio 3, 2022

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Arte Settima su resistenza e fragilità nell’affido culturale: l’informazione che comunica questo breve post sembra essere solo una felice coincidenza. Proprio nel periodo in cui la nostra Associazione promuove il magazine inedito 2021/2022, apprendiamo con gioia la notizia che in diverse città italiane sta prendendo forma un’iniziativa tanto nobile quanto necessaria.

Proprio in relazione ai temi celebrati nell’annuario, ossia la volontà di opporsi all’apatia e la celebrazione della cultura, attraverso una costante operazione di resistenza rivolta verso una realtà sempre più indifferente e afasica, condividiamo con piacere un’azione progettuale dedicata ai più piccoli, che ha a che fare con musei, cinema e arte in genere.

Soprattutto dopo l’emergenza sanitaria, le cui conseguenze sul settore della cultura non saranno mai sottolineate abbastanza, è emersa la necessità di dedicarsi individualmente e collettivamente alla costruzione di contenitori in grado di favorire lo scambio culturale. Si tratta di una volontà di dialogare strettamente correlata con il confronto umano, con la sensibilità intersoggettiva che contraddistingue coloro che credono nel potere dei simboli, della condivisione e dell’arte in generale.

In Italia è in piena formazione una rete di Affido Culturale dedicata a giovani soggetti in condizioni di povertà educativa.

Coerentemente con la necessità di proporre sempre il proprio sguardo sulle realtà, anche quelle più disagiate e povere di risorse, tale iniziativa contribuisce a un processo di crescita che si ribella alla predestinazione, alla rassegnazione e all’impossibilità che permea determinati contesti.

Il progetto è caratterizzato dal ruolo determinante svolto da educatori e volontari che, fungendo da famiglie-risorsa, stabiliscono patti di fruizione culturale condivisi con le famiglie-destinatarie, facendosi carico di dare a chi non la mastica un’opportunità culturale preziosa e alternativa.

A promuoverlo è l’associazione Mitades, che lavora da undici anni in ambito educativo soprattutto nel comune di Milano.

L’idea è molto semplice. Una persona single, una coppia o un genitore, che abitualmente frequenta o porta i suoi figli al cinema, a teatro, al museo o in libreria, organizza l’uscita anche di un’altra famiglia con bambini che non frequenterebbe questi luoghi per differenti cause.

Dopo l’affidamento a un’altra famiglia e un breve percorso di conoscenza, la coppia di famiglie attraverso un’app sceglierà in autonomia l’offerta culturale che preferisce.

affido culturale
Copertina Annuario ArteSettima 2021-2022

Come partecipare al progetto nelle altre città

Le altre quattro città partecipanti hanno un capogruppo cittadino a cui rivolgersi nel caso vogliate partecipare.

Leggi anche: ArteSettima Shorts – Per un ritorno alla bellezza

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