Night Sky – Più che una stagione, un lunghissimo pilot

Linda El Asmar

Maggio 25, 2022

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Night Sky è una serie statunitense uscita su Amazon Prime lo scorso 20 maggio. Seppur dal trailer si presenti come una serie sci-fi, in realtà l’elemento fantascientifico è l’unica cosa che collega le differenti storyline dei numerosi personaggi. La tematica fantascientifica sembra prendere spazio unicamente verso la fine dell’ultimo episodio. Night Sky, infatti, tratta un insieme di vicende dai caratteri molto differenti unendole parzialmente nel finale, e lasciandoci con più interrogativi che all’inizio.

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L’entrata per il passaggio sotto il capanno degli York con la scritta “to the stars

Irene e Franklin: l’amore, la vecchiaia e l’elaborazione del dolore

I primi due protagonisti che incontriamo in Night Sky sono Irene e Franklin York. Sono un’anziana coppia che nasconde da anni un segreto nel capanno in giardino. Gli York, infatti, hanno ormai da tempo scoperto questa misteriosa porta, o meglio passaggio, che gli permette di osservare protetti da una parete di vetro un meraviglioso panorama appartenente a un altro pianeta. La dose di sci-fi per i due principali protagonisti, almeno fino alla fine, si conclude qui con all’esistenza di questa porta verso un altro pianeta che non hanno mai avuto il coraggio di esplorare.

Impariamo a conoscere il rapporto dei due coniugi. La dolce, tenace e complessa Irene e il burbero, scontroso, ma sensibile Franklin. Sposi, genitori e nonni; adorati in tutta la cittadina, tranne forse dal fastidioso e ossessivo vicino Byron. Vediamo flashback della loro storia d’amore e del rapporto con il figlio. Scopriamo che Irene è malata e li vediamo mentre cercano con tutti loro stessi di proteggersi e supportarsi a vicenda.

Se Night Sky fosse stata semplicemente una serie incentrata sui coniugi York sarebbe stata su una splendida storia d’amore. Ma proprio da quel misterioso passaggio, nel momento in cui Irene è sopraffatta da antichi dolori e dall’avvicinarsi della fine, noi e gli York incontriamo Jude.

Franklin (J.K. Simmons) e Irene (Sissy Spacek)

L’arrivo di Jude, ragazzo apparso dal nulla e apparentemente affetto da amnesia, va a cambiare gli equilibri fra i due anziani. Franklin è scostante, non riesce a fidarsi ed è preoccupato per le attenzioni che Irene dedica al ragazzo. La donna, invece, fin da subito si affeziona, lo protegge e vuole aiutarlo a ritrovare il padre. Jude, infatti, si ricorda di essere alla ricerca del padre andatosene anni prima e di cui ha solo una foto. Il ragazzo nasconde una moltitudine di segreti che i coniugi sembrano entrambi intuire, e che riportano leggermente l’attenzione sul lato sci-fi.

Ma soprattutto, la presenza di Jude riapre la vecchia ferita mai scomparsa della morte del figlio degli York. Morte di cui, piano piano nel corso degli episodi, Night Sky ci fornisce sempre più informazioni, fino a mostrarci come essa sia il motivo per cui Irene e Franklin hanno scoperto la porta verso il cielo stellato.

L’attaccamento, soprattutto della donna, verso quel luogo e verso Jude sembrano essere un suo specifico modo per elaborare la morte del figlio e fare i conti con i suoi sensi di colpa. Irene sembra quasi vedere in quel luogo, in Jude e negli eventi essi legati una sorta di significato e motivazione alla morte di Michael. Serie di conseguenze che invece Franklin, nel suo completo scetticismo, non riesce a vedere se non nella loro totale casualità.

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Jude (Chai Hansen)

Stella e Toni: antiche responsabilità ed enormi segreti

In contemporanea alla storia degli York, Night Sky ci racconta le vicende di Stella e Toni, madre e figlia che vivono in una isolatissima casa fra le montagne dell’Argentina. Stella tiene nascoste lei e la figlia dal mondo permettendole unicamente di andare a scuola, ma rendendole impossibile avere amici o interessi che non siano le attività di famiglia: pascolo e preghiera nella piccola chiesa accanto a casa.

Fin da subito scopriamo però che i segreti della famiglia di Stella sono molto antichi e pericolosi, infatti, proprio all’interno della piccola chiesa c’è qualcosa che la donna protegge ostinatamente anche dalla figlia: un altro passaggio identico a quello del capanno degli York.

Improvvisamente Stella verrà chiamata ai suoi doveri da un uomo che lei pare conoscere molto bene, ma che la figlia Toni non ha mai visto. La ragazzina si trova così catapultata in una realtà fatta di porte misteriose, armi, violenza e segreti di cui la mamma non pare volerle spiegare molto.

Toni (Rocio Hernandez) e Stella (Julieta Zylberberg)

Noi come Toni capiamo che la madre fa parte di una sorta di setta che da anni, se non secoli, si occupa della protezione di questi passaggi. I passaggi risultano essere più di due sparsi per il mondo e che se manovrati tramite piccoli dispositivi, con particolari simboli a indicare le coordinate, possono portare da un posto all’altro del pianeta.

Ciò che Night Sky non ci spiega è come e perché questi passaggi esistano, seppur Stella e i suoi collaboratori gli attribuiscano dei significati divini.

Intuiamo con il procedere della narrazione che la missione per cui è stata chiamata Stella abbia a che fare con Jude, il quale sembrerebbe essere, come il padre, in fuga dalla loro setta. Fino all’ultimo episodio i personaggi però non si incontrano, concludendo poi la storyline in maniera piuttosto sbrigativa e semplice.

Night Sky: Un finale che pare semplicemente un inizio

Night Sky ci porta fino all’ultimo episodio riempiendoci di interrogativi e misteri, lasciandoci però insoddisfatti e ancora più confusi. Arriviamo infatti alla fine di questa stagione senza vere risposte a nessuna domanda posta fino a quel momento, ma anzi scoprendo ulteriori segreti e ulteriori situazioni sospese.

Veniamo a conoscenza di un gruppo di ex membri della setta che combatte i suoi seguaci. Scopriamo che il padre di Jude è vivo, sembrerebbe avergli lasciato degli indizi su dove sia, ma non lo troviamo mai effettivamente. Ma soprattutto, i coniugi York scoprono che al di là della parete di vetro il pianeta sembrerebbe abitabile e nasconde in sé una città.

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Irene (Sissy Spacek) e Franklin (J.K. Simmons)

Night Sky si conclude senza avere una fine.

Pare infatti solamente un lunghissimo pilot introduttivo, come se la storia dovesse ancora iniziare. Sembra averci raccontato gli antefatti di una storia che forse, si spera, vedremo solo se verrà prodotta una seconda stagione. Ciò purtroppo, vista anche la lunghezza degli episodi, genera una lentezza narrativa e un’insoddisfazione che lasciano con l’amaro in bocca.

Se ci si aspettava, come dal trailer, di vedere una serie sci-fi dinamica e coinvolgente, in realtà con Night Sky ci troviamo un po’ delusi. La storia è sicuramente interessante e soprattutto le vicende dei coniugi York sono estremamente godibili, anche grazie alle interpretazioni di Sissy Spacek e J.K. Simmons, ma finiamo l’ultimo episodio senza alcuna risposta e solo con la sensazione di aver appena iniziato a guardare qualcosa che però è già finito.

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