Peaky Blinders 6 – Nel mezzo di un gelido inverno

Linda El Asmar

Giugno 16, 2022

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Peaky Blinders raggiunge la sesta stagione e con essa la sua fine. Senza mai contraddirsi riparte da dove eravamo rimasti, per poi fare un salto temporale e portarci all’atto finale della storia degli Shelby. Con la sua classica eleganza e freddezza strategica seguiamo il nostro caro Thomas nella sua ultima avventura, salutando anche vecchi personaggi e con loro Polly, nonché purtroppo, Helen McCrory.

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Thomas Shelby (Cillian Murphy)

Verso un nuovo mondo

Peaky Blinders ha sempre mantenuto questo intrinseco equilibrio fra realtà e finzione, storia e fiction, e in quest’ultima stagione forse ancora più intensamente. Ci stiamo avvicinando sempre di più a quegli anni terribili e oscuri del nazismo, anzi siamo a un passo da quegli eventi che segneranno la storia.

Come i fan già sapranno, molti dei personaggi della serie sono realmente esistiti in un modo o nell’altro, e già dalla scorsa stagione la figura violenta e prepotente di Oswald Mosley ci incute terrore proprio per la sua corrispondente figura nella realtà. Mosley non solo è esistito, ma fu anche fondatore del partito fascista New Party, poi British Union of Fascists, ulteriore segno di avvicinamento verso la Seconda Guerra Mondiale.

Mosley è forse la figura più inquietante che si sia messa sulla strada di Tommy, perché non solo sembra senza limiti né morale, ma il suo appartenere letteralmente alla storia ci fa pensare che questa volta, a differenza di ogni altro nemico della famiglia Shelby, avrà la meglio. Oswald non è più solo, ma accompagnato dalla futura seconda moglie Diana Mitford, velenosa manipolatrice con forse ancor meno scrupoli del marito, e anche lei leader del partito fascista britannico (nella serie così come nella realtà). I due coniugi sembrano poter battere l’astuzia di Thomas Shelby.

Oswald Mosely (Sam Clafflin) e Diana Mitford (Amber Anderson)

I cari Peaky Blinders non si trovano più a lottare contro gang rivali, allibratori e mafiosi. Si trovano di fronte nemici più grossi, più pericolosi, più affamati che mai e con una rete di contatti più ampia e potente. Ma soprattutto si trovano a non essere più uniti. Dalla perdita di Polly, Thomas affronta una serie infinita di problematiche, mentre Arthur è completamente a pezzi. Finn sembra allontanarsi sempre di più dallo stile di vita della famiglia, della quale Ada inizia a prendere le redini. Dall’altra parte dell’oceano, Michael medita la sua vendetta.

Fascisti e nazisti stanno prendendo piede ovunque, la famiglia Shelby è allo sfascio e la premonizione di Polly sembra si stia realizzando. In famiglia ci sarà una guerra e uno di loro morirà.

Peaky Blinders: Storia di fratelli e maledizioni

Il nuovo mondo che si delinea in questa nuova stagione di Peaky Blinders non è solo dettato dagli equilibri geopolitici e dalla guerra che sta per arrivare, ma anche da una serie di cambi di ruoli nella famiglia Shelby che, per la fine di questa stagione e serie, fanno presagire una nuova era.

La morte di Polly innesca una silenziosa partita tra Thomas e Michael, le cui tensioni non facevano che aumentare di stagione in stagione. Da un lato l’ambizioso Michael a cui le regole della famiglia Shelby sono sempre state strette. Dall’altra Thomas Shelby, e c’è poco da aggiungere.

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Michael Gray (Finn Cole)

Seppur in maniera silenziosa, i due continuano a dichiararsi guerra per tutta la stagione fino a quello scontro finale che la premonizione di Polly presagiva. Michael, senza avere tutte le informazioni ma spinto da quella rabbia che ormai da anni prova nei confronti di Tommy, fa ricadere sul cugino la colpa della morte della madre. Volendo non ha tutti i torti, in fondo ogni cosa che accade in Peaky Blinders è quasi sempre il frutto delle premeditazioni di Thomas, che però spesso finiscono per risolversi in maniera differente da com’era stato previsto.

Come non si stanca mai di dire Michael, sono proprio le ambizioni e i disegni di un solo uomo che hanno generato tutto quello che è successo nella serie e quest’uomo è proprio Thomas Shelby. Un uomo che però, in questa stagione, sembrerebbe tirare le fila delle cose non per ambizione, ma per potersene andare lasciando la sua famiglia protetta.

Sembra fare tutto il possibile perché alla sua famiglia non manchi niente. Lascia soldi, potere e controllo a ognuno di loro. Riconfigura ruoli, gerarchie e dispensa consigli spingendo, ad esempio, Ada a lanciarsi in politica. Thomas è sempre più cosciente di star giungendo alla sua fine e non vuole lasciare niente al caso, soprattutto vuole dare le redini del suo mondo, felicità e sicurezza ai suoi figli e alle persone che ama. Ciò che purtroppo non può sapere è verso cosa stia andando incontro la storia e di quanto loro, poiché zingari, dovrebbero stare attenti.

La fine di Thomas Shelby

Se c’è un uomo che può sconfiggere e uccidere Thomas Shelby è proprio Thomas Shelby. In molti ci hanno provato. Molti ci sono quasi riusciti. Tanti lo hanno ferito, colpito, massacrato, ma non lo hanno mai né sconfitto né ucciso. Nemmeno gli eventi o il destino, solo Thomas Shelby può farlo ed è proprio quello che succede in queste ultime puntate.

Tommy è malato. Sta morendo e forse tutta questa sua volontà di mettere a posto le cose è dettata proprio dallo scadere del tempo a disposizione. Come sempre non si confida con nessuno, se non con Arthur e pochi altri, e cerca di gestire il suo gioco fino all’ultimo secondo. Poi si ritira fra i monti e opta per il suicidio.

Ma esattamente nel momento di premere il grilletto succede qualcosa. Un avvertimento, o meglio un consiglio. Deve guardare nel fuoco. E anche se ci aspettiamo qualcosa di altrettanto mistico, ciò che noi e Thomas vediamo è un articolo di giornale. Articolo di giornale riportante una foto di Mosely e consorte al matrimonio di Hitler e con loro il medico personale di Thomas. Lo stesso medico che lo cura da tre anni. Lo stesso medico che gli ha dato la sentenza di morte.

Tommy (Cillian Murphy) e la figlioletta Ruby

Oswald e Diana, grazie alle loro incredibilmente scaltre e velenose menti hanno trovato l’unico modo per liberarsi di quell’intralcio che è Thomas Shelby: far sì che si elimini da solo. E ci erano quasi riusciti, ma ciò che le loro menti fasciste non possono immaginare è quanto il contatto con gli spiriti di uno zingaro possa essere forte. Così forte da salvare lo stesso Thommy Shelby dal suo peggior nemico: sé stesso.

Quest’ultima stagione di Peaky Blinders si chiude così. Dopo averci fatto perdere ogni speranza e averci fatto dire addio a Thomas Shelby, l’uomo le cui ambizioni e disegni hanno generato tutto fin dall’inizio, che risorge come una fenice. Lasciandoci con la speranza che infondo i Peaky Blinders, finché vive Tommy Shelby, non siano realmente finiti.

Leggi anche: La vera storia dei Peaky Blinders

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