HIMYM: Anatra o coniglio? Ombrello giallo o corno blu?

Andrea Sciannimanico

Marzo 7, 2018

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How I Met Your Mother – “per gli amici” HIMYM – è una celebre sitcom statunitense, in Italia conosciuta come “E alla fine arriva mamma”.
Ciò che pone un determinante dinamismo all’interno della serie è dettato dal fatto che essa sia fondamentalmente basata su opposizioni che ritroviamo sia all’interno della trama, sia nella caratterizzazione dei personaggi e persino il genere ne viene influenzato, poiché nasce come una Comedy ma non è esente da sfumature di genere Drama.

La serie infatti, ha la capacità di far ridere gli spettatori per gran parte della puntata, ma talvolta, magari negli ultimi due minuti , qualcosa di più denso rende l’atmosfera cupa o più riflessiva, avvolgendola con un alone di tristezza e con una necessità di riscoprire morali e considerazioni ben più sottili.

Un  esempio è la puntata 06×13 durante la quale vengono elencate le varie gag comiche capitate nella carriera di Robin (che non sono poche), ma contemporaneamente notiamo una serie di numeri disposti in maniera decrescente in secondo piano, arrivati al numero uno Marshall viene a conoscenza di una notizia terribile che cambia in un secondo tutta la puntata.

La trama si districa per 208 puntate, nelle quali Ted Mosby racconta ai suoi figli la storia di come ha conosciuto sua moglie: un lungo flashback all’interno del quale vi è un’intera vita, resa emblematica da elementi costanti: un ruolo fondamentale è dato all’ombrello giallo, simbolo del destino che lega Ted e Tracy, ma forse un ruolo ancora più importante lo ricopre il corno blu, simbolo di un ciclo che si apre e si chiude con Robin.

Come la trama si svolge su due piani differenti, anche i personaggi sono analizzabili sotto due luci diverse.

Ted, il sognatore, per tutta la serie fin dalla prima puntata sogna di trovare la donna perfetta per lui, ma arrivati alla fine non fa altro che tornare indietro. Con Ted si ripercorrono varie tappe delle relazioni nelle quali molti spettatori si possono immedesimare ed entrare in empatia.

Marshall e Lily, la coppia perfetta, ma è davvero così perfetta? Nel corso della serie possiamo notare che Marshall nonostante sia fidanzato/sposato brama dalla voglia di competere con Ted e Barney sulle conquiste fatte, ma tutti sanno che lui ha avuto una sola ed unica ragazza: Lily. Quest’ultima, invece, vuole piacere ancora, dopo tanti anni di fidanzamento sente la necessità di sentirsi apprezzata anche da altri uomini, tanto da togliersi l’anello pur di riuscirci. Eppure, nel complesso, sono davvero la coppia perfetta, perché tutti sognano una relazione come la loro.

Robin, “l’uomo vero”, si mostra come una donna impavida, forte, sicura di sé e anche un po’ pericolosa, in molte puntate non perde occasione di mostrare la sua pistola, ma è davvero così? Più si approfondisce il personaggio di Robin più ci si rende conto quanto sia fragile, timorosa, alla ricerca di approvazione e di qualcuno che si prenda cura di lei.

Ed eccoci arrivati a Barney, il genio delle conquiste, capace di architettare piani contorti per arrivare ai suoi fini, manipolatore, moralmente ambiguo e senza scrupoli, “ma ha anche dei difetti”. È uno dei personaggi più misteriosi della serie, il motore della parte comica di molte puntate, la contrapposizione fatta a persona: sotto i riflettori è la persona poco fa descritta, ma in realtà è l’esatto opposto, un amico leale, il collante del gruppo. Una delle massime espressioni di questo lato di Barney la ritroviamo nella puntata 02×19 dove si viene a scoprire ciò che ha fatto Barney per Lily e Marshall, ovvero andare da Lily a San Francisco e convincerla a tornare a New York, rubare le ragazze che Marshall conosceva al bar pur di rivederli insieme, perché in realtà tiene a questa coppia più di ogni altro.

Da questo si evince che i temi principali della serie, oltre il destino, sono: amicizia e amore. Per quanto concerne il primo, troviamo riferimenti anche alle difficoltà che si incontrano nelle amicizie, per esempio saper accettare i difetti dei propri amici, o come per Ted e Robin, le difficoltà che si incontrano nel restare amici dopo la conclusione di una storia.

Il secondo tema, invece, è il filo conduttore della serie stessa, troviamo riferimenti a molte delle tappe che ognuno compie nella propria vita, da single, fidanzato/a, o single dopo la fine di una storia. Colui che ci guida in questo percorso più di tutti è ovviamente il protagonista Ted, anche se attraverso gli altri personaggi abbiamo altri spunti di riflessione. Ted affronta varie relazioni: quella da colpo di fulmine (Robin), che rimarrà nella sua testa per molto molto tempo; la relazione a distanza la quale, per quanto ci si possa provare, non finirà bene, lasciando tanti dubbi e nessuna risposta (Victoria); la relazione da K.O. quella relazione che ti toglie ogni speranza, da cui è difficile rialzarsi e rincominciare (Stella). Insomma, il protagonista nel corso delle nove stagioni ne passa tante ma, proprio quando la donna che ama sposa un altro, il destino gli cambierà la vita facendogli conoscere qualcuno di veramente speciale, nel suo caso? Un ombrello giallo.

Eppure, nel mentre di tanti inseguimenti, il romantico Ted non sa bene capire cosa abbia davvero cercato, o forse non sa dirsi la verità sull’aver nascosto quella ricerca in cui sin da sempre avrebbe voluto naufragare. Così HIMYM ci racconta tanta umanità, buffa ed incerta, necessitante di un altro reale, di una maschera indipendente o di un ideale di puro amore, sempre lì eppure mai trovato.

Così finale della serie ha spaccato a metà il pubblico, alcuni lo hanno considerato “un’anatra” altri “un coniglio”. Voi lo considerate anatra o coniglio? Avreste preferito si concludesse con l’ombrello giallo o il corno blu?

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