Buon Compleanno Settima Arte – La Nostra Storia in 9 articoli

Andrea Vailati

Febbraio 23, 2019

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Era una sera qualunque, raccolta in un tavolo decorato con il minimo necessario per una cena da fuori sede.
Un po’ di vino, un po’ di carbonara, un po’ di chiacchierate sul tutto e sul niente.

L’idea viene così, per gioco, per voglia di raccontarsi, per ritrovare un posto dove essere curiosi, dove essere inquieti cercatori.

Nulla più, semplicemente poter leggere ciò che si prova davanti a quell’incredibile grande schermo, dove la poesia resuscita, dove il sogno comanda, dove la realtà si rivela.

Oggi la strada non è che ai primi sbocchi, ma tanti sussurri ci danno la voglia di continuare, la voglia di colorare le strade che il mondo ci mostra oggi giorno.

Per raccontarvi un po’ di noi abbiamo scelto 9 articoli, tra i più significativi, verso un percorso itinerante alla ricerca di quello che cerchiamo.

1. Il Primo Articolo: Il treno per il Darjeeling – Un viaggio surreale verso la spiritualità

Scritto il 21 febbraio 2016, prima ancora di esistere. Semplice, troppo breve, troppo poco strutturato. Sincero, impulsivo, alla ricerca di quel qualcosa di poetico nel buffo, nel geometrico, nello spirito.

Mi piace vederla un po’ così l’amata Settima arte, come un’arte del perdersi mentre si cerca qualcosa, un’arte d’osservazione, di riflessione ma anche di scoperta di un mondo che solo un matto deciderebbe di guardare attraverso una macchina curiosa.

Siamo solo piccoli osservatori, nulla più, ma inseguiamo il nostro treno con tutta la forza che troviamo, un po’ dalla mente, un po’ dal pensiero fluttuante, un po’ dal cuore, un po’ dalla follia di cercare in un mondo che non fa altro che perdersi.

“Non lo so, mi sa che il treno si è perso!
Cosa ha detto?
Dice che il treno si è perso.
Come fa a perdersi, viaggia sulle rotaie!”

 

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2. Il Primo articolo della rubrica “Cinebattiamo”: Whiplash – Che tipo di folgorazione vuole darci il finale?

“Ero lì per spingere le persone oltre le loro aspettative: era quella la mia assoluta necessità” Terence Fletcher, interpretato da J.K. Simmons

“Cinebattiamo” è la nostra redazione più identificante: il cinema non è solo arte in sé, ma anche arte della critica alle arti. Ingloba in se tutti i suoi antenati, dalla pittura alla letteratura, ma anche i grandi saggi, dall’antropologia alla filosofia. Attraverso il cinema, possiamo provare a cercare i grandi dilemmi, le grandi riflessioni, gli eterni ritorni di questa nostra Umanità.

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3.  Il Primo Confronto: Spielberg contro Malick – Salvate il soldato Ryan vs La sottile linea rossa

Salvate il soldato Ryan è un film che vuole essere una lapide, per ricordare gli uomini che sono morti per proteggere il nostro modo di vivere, la sottile linea rossa si interroga sul perché.

Grandi autori, diversi sguardi, diversi risultati. L’Epos di Spielberg contro l’Ethos di Malick.
Per la prima volta proviamo una comparazione, figli di quella dialettica necessaria a tirare fuori le cose più interessanti.

 

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4. Il Primo Articolo a raggiungere 1000 click: Harry Potter e i Doni della Morte pt. 2 – Chi è davvero Severus Piton?

Piton: Quindi quando arriva il momento..  il ragazzo deve morire?

Silente:Si, si, deve morire.

Piton: Lo ha tenuto in vita perché muoia al momento opportuno,

Piton: lo ha allevato come una bestia da macello
Silente:Non dirmi ora che ti sei affezionato al ragazzo.

Piton: Expecto patronum
Silente:  Lily.. dopo tutto questo tempo..
Piton:  ..Sempre.”

Guardare una scena, un istante, ritrovarci un universo, un intero senso esistenziale, un’intera emozione. Con questo articolo nasceva una delle nostre rubriche più longeve, “Un dettaglio, per l’appunto”. Esordiva con uno sguardo a quel meraviglioso ritratto che fu Severus Piton.

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5. La Prima Intervista: Taranta On The Road- Quando semplicità e ritmo svelano grandi realtà (con Intervista a Regista e Protagonista)

Piccola produzione, piccolo regista, piccola attrice è stato un p0′ il fulcro della  presentazione che ha fatto Nabiha Akkari prima dell’inizio del film. Ma può un film “piccolo”, quindi anche un piccolo spaccato, su di un territorio specifico, parlare di un argomento così grande come l’immigrazione?

Si sicuramente, sono i piccoli uomini che fanno la storia. Da una piccola storia si può raccontare uno spaccato che poi è globale. Qui si parla di immigrazione da un lato ma anche di quel sentimento comune che coinvolge questa nostra generazione, un precaria ed un po’ liquida, di ritrovare un proprio sogno, a volte volendo andar via a volte cercando una compiutezza, che finché non raggiungiamo non viviamo bene!

La prima domanda ad un regista, in quel meraviglioso Bif&st.
Eravamo emozionantissimi, lo saremo sempre.

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5. Il Primo Anime: Itachi Uchiha – Il Cavaliere Oscuro

 

Cosí Itachi diviene l’incarnazione dell’altruismo estremo, quello che non necessita di alcun riconoscimento: é il servo fedele che si annulla nello Stato, che ha compreso di essere nulla di più che una pedina sacrificabile per raggiungere un bene superiore.

Negli Anime, nei personaggi che vi appartengono, si annidano concetti meravigliosi, ritratti complessi, esistenze da infinite sfumature.
Tutto ebbe inizio con Itachi, e da allora non ci siamo più fermati.

 

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6. Il Primo Cortometraggio: Icaro

https://www.facebook.com/larte7/videos/422871408057710/

Abbiamo bisogno di bruciare.
Questa che vi presento è la storia di un aeroplano.
E’ una storia fatta di piume e di cera, di piume e di cera di piume e di cera.

Il mondo della produzione è ancora un sogno, ma ci stiamo provando. A breve torneremo con nuovi progetti.

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7. Il Primo Festival: RNFF: Assaggi di Festival – La Trasversalità del Lato Oscuro

Nightmere film Festival

Eravamo già stati al Bif&st, questo è vero.
Ma a Ravenna abbiamo scoperto la magia di dedicare tutto il tempo al Cinema. Per una settimana, dalla mattina alla sera, sempre e solo lì, con i registi, con gli attori, con le emozioni, con la curiosità, con l’inesperienza più dolce.

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8. Il Primo Articolo “Musicale”: Wish You (Eternal Sunshine of the Spotless Mind) Were Here 

 

How I wish, how I wish you were here.
We’re just two lost souls swimming in a fish bowl,
Year after year,
Running over the same old ground. What have we found?
The same old fears,
Wish you were here.

La musica ed il cinema condividono, forse, quella splendida definizione che diede della prima Borges, “Strana forma del tempo”.
Insieme poi, acquisiscono il potere di rendere tutto per un istante sospeso, fluttuante, poetico.

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9. La Prima Introduzione a un Cineforum: Ladri di biciclette – L’Eterna Realtà della Poesia

“Rintracciare il drammatico nelle situazioni quotidiane, il meraviglioso nella piccola cronaca”
Vittorio De Sica.

 

Domenica 10 febbraio, al Teatro del Centro Polifunzionale di Triggiano abbiamo avuto l’onore di introdurre e di condurre il dibattito del primo appuntamento per il progetto “Pellicole d’Italia”. Domani ci saremo di nuovo.

 

 

Infine, come +1, il nostro articolo più letto di sempre: Il Joker – La Logica del Caos

 

 

Grazie a tutti voi per averci dato, anche solo una volta, quella possibilità: perché lì si annida la speranza che un sogno, un sussurro, possa diventare una strada, seppur fatta di pietrine e sassi, ma che valga la pena percorrere.

Autore

  • Andrea Vailati

    "Un giorno troverò le parole, e saranno semplici." J. Kerouac

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