The Revenant

Andrea Vailati

Febbraio 26, 2016

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revenant

Inarritu mi ha folgorato e pienamente conquistato con Birdman. In questo film la sua grande capacità registica si conferma in un ottimo connubio di estetica visiva(anche merito della splendida fotografia) ed utilizzo variegato di tecniche cinematografiche come il suo amato piano sequenza. Tutto questo però pone le basi per un film che si rivela apatico. Di Caprio da una impatto potente e persistente, ma unicamente da un profilo di fisicità interpretativa. Il film dunque, probabilmente in modo volontario, sceglie di narrare un’ascesa vendicativa senza un tocco di quel poetico romanticismo che realmente smuova lo spettatore ad un effetto catartico, a chiedere giustizia e gioirne, a vedere in Di Caprio un eroe completo. Sceneggiatura alquanto semplice, un po troppo lineare a mio avviso, con personaggi che rasentano lo stereotipo, poco caratterizzati con un Di Caprio intenso ma lontano da ruoli come The Wolf of Wall Street, Django o The Aviator per citarne alcuni.
Un film crudo, di sopravvivenza ma che stenta a sopravvivere nei tempi di esposizione.

Apatico 6.5/10

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