Disney e i messaggi subliminali: cosa c’è di vero?

Valentina Palermo

Luglio 23, 2021

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Sesso, satanismo, riferimenti alla Massoneria. Da anni circolano le teorie più disparate a proposito dei messaggi subliminali che la Disney nasconderebbe all’interno delle sue pellicole. Basta fare una rapida ricerca in rete per ritrovarsi di fronte a centinaia di articoli in cui si accusa la Casa di Topolino di voler plagiare le giovani menti dei suoi spettatori.

Ancora prima della diffusione di massa del World Wide Web, i complottisti più accaniti (quasi sempre associazioni ultra religiose) affidavano le loro elucubrazioni mentali alle pagine dei giornali, i quali non perdevano l’occasione per confezionare articoli-bomba di denuncia.

Ma come sono nate le teorie del complotto? E cosa c’è di vero? Alla prima domanda si può rispondere in modo molto semplice: con molta fantasia.

Se è vero che la malizia è negli occhi di chi guarda, allora i puri di cuore che hanno notato scene osé o immagini a doppio senso nei film animati Disney forse dovrebbero farsi una bella analisi di coscienza, perché sono riusciti a scorgere particolari inesistenti, o comunque invisibili a occhio umano. Alla seconda domanda proveremo a rispondere noi con qualcuno tra i più famosi esempi di messaggi subliminali apparsi nelle pellicole più amate da grandi e piccini.

La Disney e il sesso: cosa è vero e cosa no

Tra le teorie più gettonate c’è quella che gli animatori nei cartoni animati vogliano scioccare il loro giovanissimo pubblico con immagini a sfondo sessuale o che addirittura vogliano indurlo ad avere rapporti sessuali in età molto precoce. Come vedremo, nella maggior parte dei casi i complottisti hanno preso delle epocali cantonate. In altri, forse, un fondo di verità c’è…

Il Re Leone e la scritta nel cielo

Tra i casi di presunti messaggi subliminali di cui si è parlato maggiormente c’è quello che riguarda Il Re Leone, film del 1994 diretto da Roger Allers e Rob Minkoff. In una celebre scena che vede Simba sospirare malinconico nei pressi di un dirupo, si può notare il formarsi di una nuvoletta in cui molti hanno letto la parola SEX, sesso. 

Il tam-tam mediatico è stato grande e persino il Washington Post ha dedicato un articolo alla vicenda. In realtà il caso è stato poi smontato da uno degli animatori del film che ha dichiarato che quella che appare nel cielo non è la scritta SEX, bensì SFX, sigla che nel campo cinematografico indica il reparto degli effetti speciali. Nessun messaggio subliminale, quindi, ma solo un omaggio a chi ha lavorato tanto per la realizzazione del film.

La Sirenetta e il rigonfiamento sospetto

Era il 1989 quando nelle sale cinematografiche debuttava La Sirenetta, la celeberrima trasposizione della fiaba di Hans Christian Andersen firmata da Ron Clements e John Musker. Anche in questo caso c’è chi è però riuscito a vederci del marcio.

La scena incriminata è quella in cui la perfida Ursula, sotto le mentite spoglie di Vanessa, conduce all’altare un soggiogato principe Eric. Qualcuno ha notato che il prete che si accinge a celebrare il rito presenta un rigonfiamento sospetto sotto la cintura. Qualcosa che fa pensare che l’officiante sia oltremodo eccitato per il lieto evento.

Anche questa incredibile teoria è stata smontata dagli addetti ai lavori. Quello che si può notare non è un’erezione come molti maliziosi hanno sospettato, ma il ginocchio del prete che effettivamente ha le gambe molto corte. Complimenti a chi è riuscito a notare il particolare. E alla sua capacità immaginativa.

Aladdin, il principe birichino

Non può mancare un presunto messaggio subliminale in un altro dei film di animazione Disney che ha segnato l’infanzia di milioni di bambini in tutto il mondo. Parliamo di Aladdin, pellicola del 1992 nuovamente diretta da Ron Clements e John Musker. In questo caso il messaggio non sarebbe visivo, ma uditivo, e si percepirebbe in una frase che il personaggio di Aladdin, travestito da principe, pronuncia quando si reca da Jasmine per il loro romantico giro sul tappeto volante.

Mentre il giovane attende la sua amata sul balcone, ha a che fare con la tigre della principessa. A quel punto, secondo i complottisti, pronuncerebbe una frase davvero scandalosa: «Good teenagers take off their clothes», ovvero «Le brave ragazze si tolgono i vestiti».

No. Neanche questo è un vero messaggio subliminale. In realtà la frase pronunciata da Aladdin è pressappoco «Good kitty. Take off and go». Dopo il polverone suscitato dalle mamme indignate che temevano che il cartone animato potesse indurre i loro giovani pargoli al sesso in età adolescenziale, la Disney ha deciso di ridoppiare la frase con un semplice «Down kitty» nella versione in DVD. 

Toy Story 3 e il lato b nascosto

Quanto ci ha fatto piangere Toy Story 3! Il terzo capitolo della saga incentrata su un gruppo di giocattoli animati capitanati dallo sceriffo Woody uscito nel 2010 per la regia di Lee Unkrich, è forse quello che ci ha regalato il carico emotivo maggiore. Ma è anche quello che riserva una chicca che non è sfuggita agli sguardi più attenti.

In una scena del film vediamo Woody sgattaiolare fuori dal letto di Bonnie e volgere lo sguardo verso uno zainetto. Una delle bretelle ha però una forma un po’ strana, dato che in molti ci hanno visto delle gambe di donna e un fondoschiena nudo. Nell’immagine seguente la bretella torna ad avere una forma meno equivoca, ma ai più maliziosi il dubbio è rimasto. Che sia un messaggio subliminale a sfondo sessuale o solo il frutto della nostra mente un po’ malpensante? Propendiamo per la seconda ipotesi.

Le Avventure di Bianca e Bernie… con Playboy

Passiamo ora a uno dei rari casi di film in cui effettivamente è presente un dettaglio a luci rosse. Si tratta de Le Avventure di Bianca e Bernie di Wolfgang Reitherman, John Lounsbery e Art Stevens del 1977. Ebbene, nell’edizione in VHS del cartone compare una donna nuda affacciata a una delle finestre del palazzo che fa da sfondo ai due topini in viaggio.

La donna altri non è che una modella apparsa nel paginone centrale del famoso giornale Playboy. Gli animatori che hanno inserito il particolare piccante erano certi che nessuno se ne sarebbe mai accorto, dato che il frame è visibile per pochissimi secondi. Ma ai cacciatori di messaggi subliminali non la si può fare, così la storia è venuta alla luce e le VHS sono state ritirate dal mercato.

Da sempre, i film Disney sono accusati di contenere messaggi subliminali. Vediamo insieme alcune delle scene incriminate più famose.

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