5 film indimenticabili di Alfred Hitchcock

Stefano Betti

Aprile 28, 2020

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Non è possibile riassumere la grandezza del cinema di Alfred Hitchcock in cinque soli film. Il “maestro del brivido” è assolutamente uno dei più grandi cineasti di tutti i tempi, perciò tentare di individuare cinque pellicole in tutta la sua filmografia è un impresa davvero ardua.

La raffinatezza e il contenuto intellettuale delle sue opere hanno davvero creato uno standard di riferimento per tutti gli aspiranti e appassionati.

L’utilizzo abile e scaltro delle musiche, l’abilità alla cinepresa e la complessità delle sue storie fanno di Alfred Hitchcock l’inventore del moderno concetto di Thriller.

Fatta questa premessa, il nostro compito è quello di riassumere i film più rappresentativi della sua carriera, tentando di individuare gli elementi che maggiormente contraddistinguono il cinema di Hitchcock.

La lista che segue è in ordine cronologico per anno di uscita. Mettetevi comodi e godetevi la lettura.

Alfred Hitchcock

1. Notorius – L’amante perduta (1946)

 

Terminato il periodo britannico, che aveva visto Hitchcock protagonista del passaggio dal muto al sonoro, il regista si trasferisce negli Stati Uniti.

Fra i primi film di questo periodo va considerato Notorius – L’amante perduta. Questa è un’indimenticabile pellicola in bianco e nero con due grandi icone del cinema: Cary Grant e Ingrid Bergman.

Notorius è anche una delle migliori Spy Story di Hitchcock, ma al tempo stesso è una pellicola che conserva un certo classicismo e il fascino del film sentimentale.

Elena è una giovane ragazza figlia di una spia tedesca, che viene reclutata per una missione delicata a Rio de Janeiro proprio per il legame comprovato con il padre, condannato per tradimento dal governo degli Stati Uniti.

Ad avvicinare Elena è l’agente segreto Devlin, interpretato da un poco loquace ma fascinoso Cary Grant. L’uomo convince la donna a intraprendere la missione.

Fra i due durante il soggiorno a Rio nasce una storia d’amore che mette Devlin in contrasto con l’etica morale del suo lavoro. Devlin infatti è costretto a introdurre Elena in una missione molto pericolosa per scoprire delle informazioni di un gruppo di cospiratori. Il capo del gruppo è Alessio Sebastian, una vecchia conoscenza di Elena. Questo infatti nutriva un amore non corrisposto dalla signorina. La missione inevitabilmente crea delle fratture nel rapporto con Devlin e spinge Elena ad accettare ogni condizione di Sebastian, persino il matrimonio con quest’ultimo.

Questa opera non è necessariamente un capolavoro, ma rappresenta una piccola cornice di tutto ciò che sarà negli anni successivi il cinema di Hitchcock. Dallo spionaggio al conflitto sentimentale. Il finale però è emblematico del vero talento del maestro, riservando alcuni colpi di scena degni davvero del suo canone.

Notorius – L’amante perduta

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