5. Episodio VI – Il ritorno dello Jedi

Per molti l’epilogo di questo film rimarrà la vera conclusione della saga degli Skywalker. Ed è facile capirne il motivo, il film regala una conclusione perfetta al personaggio di Darth Vader, quello a cui l’intera saga sarà per sempre associata. La sua redenzione, con il tradimento nei confronti dell’imperatore per salvare il figlio Luke rimane forse il momento dalla più grande forza emotiva dell’intera saga. Inoltre, la componente spaziale della battaglia di Endor è una sequenza ad alto tasso di intrattenimento, così come l’intera parte iniziale del film dedicata al salvataggio di Han Solo nel covo di Jabba the Hutt, uno dei momenti più iconici della trilogia originale.
Il film ha però delle pecche che gli impediscono di essere tra i migliori in assoluto della saga. In particolare è facile evidenziarne due: un senso di ripetitività e lo spazio dato agli ewok. Il primo è dovuto alla presenza della seconda Morte Nera nello spazio di appena due film: un espediente narrativo pigro che sarebbe stato possibile evitare. Il secondo invece è dovuto a scelte più commerciali che artistiche da parte di Lucas, che intravedeva negli ewok un forte potenziale, poi avveratosi, dal punto di vista del merchandising, ignorando il fatto che la loro presenza così estesa dia a tratti al film un tono infantile che non si sposa del tutto con l’epicità che una conclusione dovrebbe avere.




