Perdere tempo d’estate è una vacanza romana, una feria d’agosto, un’avventura. È un atto d’amore per se stessi. E il cinema, l’arte della luce e del tempo, lo racconta. Anna e Joe in Vacanze romane...
Il cinema di Antonioni e il fascino incomunicabile della borghesia.
Il cinema di Antonioni e il fascino incomunicabile della borghesia.
Kynodontas, Amleto e Blow up – E se l’illusione non fosse il negativo della realtà?
«Le verità sono illusioni di cui si è dimenticata la natura illusoria, sono metafore che si sono logorate e hanno perduto ogni forza sensibile». (Friedrich Nietzsche, Su verità e menzogna in senso...
La Notte – L’ incomunicabilità tra Eros ed Ethos
Giovanni: «No, io non ho più idee: ho soltanto memorie». Pier Paolo Pasolini parlava di «inquadrature ossessive» in riferimento al cinema di Antonioni e un'opera come La notte (1961) rappresenta...
Lui e Lei – Antonioni e l’amore perduto
Quando Antonioni decide di comporre e girare la Trilogia dell'Incomunicabilità, il contesto storico è quello di un'Italia che si affaccia al miracolo economico e alla modernità, in cui tutto sembra...
L’avventura e il dramma dell’incomunicabilità – Antonioni
Siamo nell'anno 1960, quando, dopo i primi tentativi cinematografici e un'immersione nel mondo teatrale, Michelangelo Antonioni si procura fama internazionale con il film L'avventura e il Premio...
La notte di Antonioni – Una distanza chiamata alterità
La notte di Antonioni affonda con occhio critico nel tessuto inamidato e costoso della società borghese degli anni Sessanta. Ne mette in luce gli importanti successi e, contemporaneamente, ne estrae...
Sul significato di Blow-Up | Husserl, il Fenomeno, l’Assenza
Parlare del significato filosofico di un'opera come Blow-Up (1966) è un invito a leggerla sotto una prospettiva che probabilmente Antonioni non avrebbe accettato. In questa pellicola così nuova e,...
I colori in Zabriskie Point e in Due o tre cose che so di lei
Gli anni Sessanta e Settanta Con Zabriskie Point e Due o tre cose che so di lei siamo a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta. La letteratura americana continua a essere infervorata dal vitalismo...
Giuliana ed Elisabeth – Tra Deserto Rosso e Persona
I. Deserto rosso A Ravenna, questa «città astratta» – come la definisce Antonioni –, «la natura è distrutta, violentata, umiliata». Ciò che prima cresceva sotto le leggi delle stagioni è adesso...
Deserto Rosso – “C’è qualcosa di terribile nella realtà, e io non so cos’è”
Con Deserto Rosso, nel 1964, Michelangelo Antonioni firma quello che può essere considerato un vero e proprio manifesto poetico. Manieristico nella tecnica, questo capolavoro nasce al termine di un...
Antonioni nel suo periodo americano – Un decennio al di fuori della realtà
Michelangelo Antonioni arriva nella realtà americana non di certo in abiti sommessi: è ben conosciuto dal pubblico degli appassionati di cinema statunitensi, se non altro perché, mano nella mano con...





















