«Con quale altro strumento si può raccontare oggi se non con le immagini?» (Wim Wenders, L'atto del vedere, 1988-1992) Potremmo scomodare Walter Benjamin e la sua contrapposizione tra aura e...
Il film come fenomeno percettivo ed espressivo permette allo spettatore di scrutare e quasi-esperire un’alterità di percezione.
Il film come fenomeno percettivo ed espressivo permette allo spettatore di scrutare e quasi-esperire un’alterità di percezione.
Il Significato di Midsommar – Il rito come estetica del lutto per Ari Aster
L’elemento più preponderante che caratterizza l’estetica di Midsommar, partendo da immagini promozionali fino ad arrivare alle scene madri che compongono il film effettivo, è la (quasi) onnipresente...
Il significato di Velluto blu: Siamo tutti nudi sotto il Velluto blu
Velluto blu è l'incarnazione delle dicotomie lynchiane che tutte confluiscono nella sfera dell'eros. Bene e male, luce e buio: e, alla fine, siamo tutti nudi sotto il Velluto. Dorothy e Jeffrey in...
Il cinema fenomenologico di Yuri Ancarani
Il Cinema Fenomenologico di Yuri Ancarani - articolo scritto il 22/05/2022 «Il film non si pensa, ma si percepisce». (Maurice Merleau-Ponty, Il cinema e la nuova psicologia, 1945) Così sentenzia...
Presence di Soderbergh – Cosa significa percepire un fantasma?
Chiunque, purtroppo o per fortuna, ha avuto a che fare con un fantasma. In un altro tempo, in un altro luogo, questa storia non sarebbe stata diversa. L’origine etimologica nella Grecia Antica, la...
Bestiari Erbari e Lapidari: l’uomo in eterno
L'uomo è davvero una creatura eterna? È questa la domanda che Bestiari Erbari e Lapidari si pone, tracciando percorsi evocativi fatti di immagini, suoni e materia. Presentato Fuori Concorso all’81...
Nouvelle Bug – Homunculus and the existential geography of the digital landscape
Nouvelle Bug: Bonheur Suprême's Homunculus and the existential geography of the digital landscape There are images that resist time, but not space — not because they carry an absolute truth,...
Michelangelo Frammartino e l’incapacità del cinema di governare la realtà
Michelangelo Frammartino e l’incapacità del cinema di governare la realtà Molte volte quando ci approcciamo a qualcosa, a un fenomeno, a una forma artistica, alla vita in generale, ci dimentichiamo...
Breve storia del documentario italiano: il documentario non esiste
Il documentario non esisteBreve storia del cinema italiano contemporaneo «Oggi per documentario intendiamo una serie di modalità filmiche con cui rapportarsi alla complessità del reale, nella...
Sulla Terra Leggeri – Sara Fgaier e la fenomenologia della memoria
«Il film non si pensa, ma si percepisce»(Maurice Merleau-Ponty) Presentato al Bellaria Film Festival 2025, Sulla Terra Leggeri di Sara Fgaier è un film che non si pensa, ma si percepisce. Un varco...
L’insostenibile pesantezza dell’essere corpo per Cronenberg e Shrek
L'insostenibile pesantezza dell'essere corpo è un viaggio d'amore. Corpi in Videodrome, David Cronenberg, 1983 C’è un filo invisibile che forse non esiste, eppure possiamo inventarlo. È quello che...
No trespassing: Alla ricerca di Vivian Maier (e di Citizen Kane)
Quanto ci si può sporgere oltre il confine delle vite d’altri? Cosa puoi afferrare di quelle case lontane al di là delle recinzioni che dicono no trespassing? Autoritratto, 1954 Alla ricerca di...
Da Eraserhead a Mulholland Drive: il soggetto della dimenticanza
La dimenticanza come strumento narrativo La perdita di memoria permea la filmografia di Lynch e rende enigmatica la configurazione narrativa, caratterizzata, per questo, da una dispersione degli...
Il cinema di Satoshi Kon: tra follia onirica e percezione
La follia onirica e la percezione nel cinema di Satoshi Kon - articolo di Gianluca Colella, pubblicato 05/02/2023 Introduzione «A tutti, grazie per i tanti magnifici ricordi. Ho amato il mondo in...
Oh, Canada: Il cinema come macchina per pensare il tempo
Il tempo, la durata e la memoria «La memoria non è un deposito di immagini morte, ma un'energia viva che rianima il passato e lo reintegra nel presente.»(Henri Bergson, Materia e memoria, 1896)...
La Finestra: immagine, voyeurismo e metatesti
Sally Rooney, nel suo ultimo attesissimo romanzo Intermezzo, a pagina 59, scrive: «La fila delle case di fronte, con le finestre al piano di sopra illuminate come inquadrature di un film». Ecco,...
Il Significato di Oppenheimer: Nolan tra Percezione e Prospettivismo
1926, Europa.J. Robert Oppenheimer, dottorando ventiduenne, dopo essersi laureato ad Harvard, prosegue i suoi studi nel laboratorio di fisica sperimentale a Cambridge. Qui incontra Niels Bohr che...
La filosofia di Poor things di Lanthimos – Povere creature e impressioni d’umanità
Di e su Povere Creature! (tratto dall’omonimo libro del 1992 di Alasdair Grey) stanno alla fine scrivendo in molti, inneggiando al capolavoro e all’Oscar o deplorando invece l’opera, perché è, in...
Il finale di The Lighthouse – Fenomenologia dell’Urlo
The Lighthouse - Fenomenologia dell'Urlo Finale [SPOILER] Il cinema di Robert Eggers è un cinema di urli. È un cinema di urli dalla bocca e dall’animo di personaggi tormentati. Non importa se ci si...
La Zona di Stalker di Tarkovskij e la Lebenswelt fenomenologica
«Il film, quando non è un documentario, è un sogno. È per questo che Tarkovskij è il più grande di tutti»(Ingmar Bergman) In un tempo e in uno spazio indefinito e presentificato, in un mondo dalle...
Film di Beckett e Keaton: epoché cinematografica
Che cos'è la fenomenologia?Coerentemente con il metodo fenomenologico, proviamo in questa sede ad abbandonare la pretesa di definire «che cos’è» l’epoché e intraprendere la strada del «com’è»...
Il significato di Buffalo ’66 – Una nevrosi americana
Buffalo ’66, per la regia e la sceneggiatura di Vincent Gallo, che interpreta in questo film anche il ruolo del protagonista, approda nei cinema italiani a ridosso degli anni duemila. È il 1998...
Per una critica alla soggettiva cinematografica
Quando si parla di “tecniche cinematografiche” ci si riferisce all’ampio ventaglio di possibilità che lo specialismo della macchina da presa consente di offrire alla rappresentazione. Il mondo...
Il Significato di Synecdoche, New York – Percezione e Rappresentazione
In Synecdoche, New York (2008), Charlie Kaufman rappresenta il vivere umano come un progetto creativo destinato ad essere incompleto. L’unione di una narrazione disturbante e un’estetica del brutto...
Il Significato di Beau is Afraid: Beau ha paura, e noi con lui
«I dispiaceri non arrivano mai come una singola spia, ma come interi battaglioni»(Beau ha paura - Beau Is Afraid, Ari Aster, 2023) Beau ha paura, questo è l’unico dato certo dell’ultimo, splendido,...
La Psicologia di A Beautiful Mind – Percezione e schizofrenia
A Beautiful Mind (R. Howard, 2001) è basato sulla storia del matematico John Nash, vincitore del premio Nobel per l'economia pur soffrendo di schizofrenia paranoide per gran parte della sua vita. Il...
Il Significato de Il Cigno Nero – Doppelgänger e Psicosi
Il Cigno Nero: il viaggio interiore di una ragazza che, per pochi secondi, imparerà a volare. Doppelgänger; letteralmente "doppio viandante", nel senso di "bilocato"; tradotto in italiano come...
Hitchcock e la percezione cinematografica: l’effetto Vertigo
Alfred Hitchcock: «Già quando stavo girando Rebecca, nella scena in cui Joan Fontaine sveniva, volevo mostrare che provava una sensazione speciale, che tutto le si allontanava prima della...
Funny Games – A che gioco stai giocando?
Spietato, asettico e perturbante, Funny Games (1997) è forse l'opera più concettuale e claustrofobica del regista austriaco Michael Haneke, una dichiarazione di guerra a quel cinema colpevole di...
Dunkirk: la percezione della guerra per Nolan
Nella sua storia, il war movie si è adottato ai vari cambiamenti, molti dei quali su un piano tematico e teorico. La narrazione della guerra è passata dalla classica contrapposizione manichea di...
Il Significato di Strade Perdute – Dick Laurent è (ancora) morto
Suona il citofono. Ancora una volta. Le luci della mattina violentano le desiderate oscurità di un luogo imperscrutabile. Nonostante tutto, anche questa notte è finita. Una notte di follia in cui si...
Il Signficato di Requiem for a dream – Nella percezione compulsiva
Requiem for a dream, dalla regia di Darren Aronofsky, è un film del 2000 che apre al nuovo millennio cercando di tirare una sintesi tragica di ciò che i decenni precedenti avevano lasciato nella...
Lynch e Buñuel – Lo spettro onirico della realtà
Una delle ambiguità più importanti, in campo artistico, riguarda la sottile definizione di realtà. L’Ottocento ha palesato lo scontro ideologico ed espressivo tra due diverse modalità di guardare il...
Nolan racconta la percezione di Memento
Christopher Nolan racconta la Percezione di Memento Dopo l’aggressione subita da due uomini che avevano violentato e ucciso la moglie, Leonard Shelby è affetto da un disturbo mentale che lo condanna...
Alla Ricerca della Percezione Cinematografica
«In sostanza solo grazie alla percezione possiamo capire il significato del cinema: il film non si pensa, ma si percepisce»(Maurice Merleau-Ponty, Il cinema e la nuova psicologia, 1945) Questa è la...
Un chien andalou – Il cinema come puro atto evocativo
Un chien andalou - Il cinema come puro atto evocativo «Automatismo psichico puro, attraverso il quale ci si propone di esprimere, con le parole o la scrittura o in altro modo, il reale funzionamento...
π – Aronofsky e l’enunciato del teorema del delirio
Il π è una delle più celebri costanti matematiche di sempre. 3,14 seguito dall’infinto. E qui troviamo il primo paradosso. Una costante matematica differisce da una costante fisica per diversi...
Nolan e Lynch: Interpretare il Sogno nel Cinema
Chrisopher Nolan e David Lynch sono due cineasti che hanno lasciato il segno nella Storia del Cinema. Uno è considerato tra i registi più importanti del nuovo millennio, l’altro ha influenzato...
La Trilogia dell’Onirico di David Lynch – Trascendere il reale
«It is... an illusion» La frase della nota scena nel Club Silencio in Mulholland Drive potrebbe essere intesa come chiave interpretativa per le opere di David Lynch. Tuttavia può essere facile...
Lo Scafandro e la Farfalla – Husserl e la fenomenologia dell’Essere
Era l’8 dicembre del 1995 quando Jean-Dominique Bauby, stimato redattore della rivista Elle, fu colpito da un ictus. Finito in coma e risvegliatosi diverse settimane dopo, Bauby scoprì di essere...
Sul significato di Eraserhead – Il soffocante incubo di David Lynch
Che cos'è un incubo? Un'esperienza onirica negativa, che ci provoca forti sensazioni di ansia e angoscia; una non-realtà, in cui ci sentiamo intrappolati fino al nostro brusco risveglio. Fin dagli...
Ejzenštejn e il cinema come maieutica
Quanto è fondamentale la presenza del montaggio nei meccanismi di coscienza? Quanto grande la sua necessità alle radici di ogni produzione umana? Il regista sovietico Sergej M. Ejzenštejn, attivo...
Adaptation. (Il Ladro di Orchidee) – Essere Charlie Kaufman
Adaptation. (Il ladro di Orchidee). Tu sei ciò che ami, non ciò che ama te. Sono infiniti i motivi per i quali si può scrivere un'opera: un intreccio assurdo, una morale forte, dei personaggi...
Gli uccelli – L’angoscia dell’essere umano
La Cineteca di Bologna ci ha fatto un bel regalo. Gli uccelli, cult catastrofico di Hitchcock, tratto dall'omonimo racconto di Daphne Du Maurier, torna al cinema in versione restaurata. Il progetto...














































































