The Whale o sulla trasformazione del corpo C’è qualcosa di vagamente cronenbergeriano nella nuova creazione di Darren Aronofsky. L’attenzione per il corpo, il focus sulla metamorfosi dell’organismo...
Rumore Bianco – Un quadro di colorato consumismo
Rumore Bianco era un disastro preannunciato. Rendere racconto cinematografico la poesia fatta a prosa che è il romanzo di Don DeLillo, Rumore Bianco, sembrava un’impresa irrealizzabile. Nessuno,...
Babylon – Ode orgiastica al cinema
Babylon e l'ode orgiastica al cinema Vedere Babylon – rigorosamente al cinema - è come ascoltare un disco di Charles Mingus per intero, senza interruzioni o pause di alcun tipo. Un saliscendi...
The Fabelmans – Sul cinema, per il cinema
A proposito di Spielberg e della collaborazione a Incontri ravvicinati del Terzo tipo (1977), Francois Truffaut disse: “Mi sono abituato all’idea che non ci sarà mai un film. Ma tu sei una di quelle...
Amsterdam – Quel brutto pasticciaccio
Dopo sette anni, David O’ Russell torna a deliziarci con la sua ultima creazione, Amsterdam, facendo ricredere tutti su una potenziale malinconia per la sua assenza. Commistione tra noir satirico e...
The Bear e l’incessante sinfonia jazz
Chicago, esterno notte. Un giovane – soprannominato the Bear, appunto - con indosso un grembiule blu incontra un orso. L'animale è in gabbia, il ragazzo la apre e con estrema cautela indietreggia,...
House of the Dragon ci ha sedotti e abbandonati
C'è un momento in Game of Thrones, la stretta parente di House of the Dragon. Un attimo che sembra durare secoli, in cui la legittima erede al trono Daenerys Targaryen cambia espressione. È quasi...
O House of the Dragon, where are thou?
Sono passate soltanto due settimane da quella sorta di mid-season finale di House of the Dragon. La trepidante attesa, la voglia di scoprire il proseguo delle fila, lasciate in sospeso nel quinto (e...
House of the Dragon – Recensione di metà stagione
House of the Dragon è un'impresa ardua e problematica. Un'operazione di difficile realizzazione soprattutto se figlia (o sorella) di serialità di successo mondiale. La parentela con un prodotto di...
Generazione Low Cost e la ricerca di una libertà latente
Nel nuovo film di Emmanuel Marre e Julie Lecoustre, Generazione Low Cost, Cassandre è in volo tra le nuvole delle sue insoddisfazioni, intrappolata in una routine soffocante che le annulla ogni...
Quo Vadis, (Bang Bang) Baby?
In attesa della seconda parte, riflettiamo sulla serie italiana che sta facendo discutere. Bang Bang Baby, di Andrea di Stefano, ha riservato diverse sorprese. Il piumino di Alice, i capelli...
Gli sguardi introspettivi di Parigi, 13Arr.
È difficile immaginare che un film come Parigi, 13Arr. (Les Olympiades) rechi con sé la firma di un regista come Jaques Audiard. Lo stesso autore di drammi come Dheepan – Una nuova vita (2015), Il...
Euphoria 2 e l’inaffidabilità del Narratore
Un inno generazionale. Altro non si potrebbe definire Euphoria, che ha da poco debuttato con la sua seconda stagione, più densa e stratificata a livello tematico, meno sostanziosa sul piano degli...
La sostenibile leggerezza di Finale a Sorpresa
Come dice Roy Menarini in La grande illusione. Storie di uno Spettatore, c’è sempre un momento di scioglimento di tensione durante i festival. Un momento in cui tutto il dramma in concorso (e non)...
L’importanza di essere Michael Scott
È complesso il solo pensare alla figura di Michael Scott. Così poderosa, irrompente, così presente nell'immaginario comune. Impossibilitata dunque alla rimozione, data la sua profonda ramificazione....
Apollo 10 e Mezzo – Il dolce sogno americano
Dopo la sperimentazione estetica di Waking Life (2001) e A Scanner Darkly – Un oscuro scrutare (2006), è tornato Richard Linklater. Apollo 10 e Mezzo è un film in cui scorre la linfa vitale di...
La voce di C’mon C’mon
C’mon C’mon è un film penetrante. Durante la visione si ha come l’impressione di entrare in un posto caldo e accogliente che non si vuole lasciare più. Una pellicola intimista in grado di...
Flee – Un’epopea intima, latente e viva
Il grande escluso di questa (ormai passata) edizione degli Academy Awards è proprio Flee. Con le sue premesse, Flee sanciva un patto di speranza con gli spettatori, un prodotto qualitativamente...
Scene da Oscar – Il caldo abbraccio familiare di CODA
Candidato a tre premi Oscar e vincitore di due premi BAFTA, CODA - I segni del cuore è un film sulla famiglia e tutto ciò che essa comporta. Scontri, allontanamenti, riavvicinamenti, ma anche tanto...
Scene da Oscar – La dolce risolutezza di Drive My Car
Mancano pochi giorni all’attesa cerimonia degli Academy Awards, ma la risonanza di Drive My Car già si è fatta sentire. Quello di Rysuke Hamaguchi è uno sguardo che trasuda umanità. Siamo rimasti...
La persona peggiore del mondo e il coming of age
La persona peggiore del mondo e il coming of age «Io credo che uno di questi giorni ti toccherà scoprire dove vuoi andare. Allora ti devi mettere subito in marcia. Ma immediatamente. Non puoi...
Belfast e il ricordo approssimativo dell’infanzia
Entrare nel territorio del ricordo non è mai semplice, e nemmeno scontato. È un'operazione dall'alone concitato ed emozionato, doloroso e sentito, soprattutto se si tratta dell'infanzia. Un tempo...
Dramma psicologico, filmico e profilmico: ecco Landscapers
L’immagine di David Thewlis che filosofeggia nei panni del giovane squinternato Johnny in Naked (M. Leigh, 1994) ce l’abbiamo tutti ben impressa nella mente. Così come quella di Olivia Colman nelle...
Assassinio sul Nilo – Tentativi di redenzione e lunghi baffi grigi
Già nelle prime battute di Assassinio sul Nilo, Kenneth Branagh opta per un netto citazionismo. Poirot ritorna in un flashback, dove uno sbarbato soldato belga osserva una messa in scena già vista....












































